Perché mai tutti – tutti noi, uomini e donne, ma soprattutto gli uomini – siamo pronti ad affontare gli scacchi e le ripulse della realtà, ripulse sempre più frequenti col passare del tempo, ogni volta più umilianti, eppure continuiamo a provarci? La risposta è: perché non sappiamo stare senza la cosa vera; perché senza la cosa vera è come se morissimo di sete.
J.M Coetzee, Diario di un anno difficile, Einaudi 2009.
La "cosa vera", aggiungo in nota, tanto per contestualizzare la citazione, è l'amore: non quello solitario e tutto mentale di chi si arrangia da sé non avendo compagna, ma quello a due. Corporale.

eppure Orione, andando in giro per pagine, vedi che spesso si accoppia alla foto ginecologica l’affermazione di volersi mettere in relazione con anima, mente o quant’altrocorpi, penetrazioni, scudisci e torture più o meno indifferenziate ancorchè patinatecorpi, non persone. donne definite come: una figa pesante, di legno, ecc ecced io mi perplimo vieppiù…chissà cosa la gente pensa che siano l’anima o la mente o le relazioni umane…
Ma sì, certo, c'è tutto il peggio e di più, se uno gira a curiosare. Ma questa esibizione ripetitiva di armamentari e foto ginecologiche, come dici tu, di corpi, fa parte della "cosa non vera". Materiale per seghe, per dirla chiara.La citazione qui su alludeva proprio a questo. Si riferiva a un fatto terra terra, se vuoi: le seghe, per quanto accompagnate da materiale mentale (o foto, per chi non ce la fa con la sola immaginazione) non possono sostituire mai la cosa vera. La relazione con un'altra persona reale: in carne e ossa e mente. I corpi reali sono dotati di anima. Sempre. Parlano, sorridono, s'incazzano…
sarà proprio tutta questa vita, quest’esistenza, le emozioni al posto delle sensazioni cervellotiche e imitate, a far così paura, quasi repulsione?
Orione, io sono tornata dopo un certo silenzio.Tu ?