Perché mai tutti – tutti noi, uomini e donne, ma soprattutto gli uomini – siamo pronti ad affontare gli scacchi e le ripulse della realtà, ripulse sempre più frequenti col passare del tempo, ogni volta più umilianti, eppure continuiamo a provarci? La risposta è: perché non sappiamo stare senza la cosa vera; perché senza la [...]
Archivio per la categoria ‘quello che passa per la testa’
Preparava la crema inglese da mangiare con il panettone a Natale, Quella. Non che fosse il meglio della vita, ma riceveva molti complimenti ogni volta, e ogni volta faceva la ruota, diffondendosi a dire come la preparava – lei sola secondo la ricetta vera – col pentolino di rame e questo e quello. Una rarità [...]
Tra i vari momenti comici di A serious man c’è la figura dell’amante della moglie: uno che essenzialmente occupa spazio, con la sua stazza abbondante e con la volontà di espellere dal letto e dalla casa il disgraziato Larry, il mite cornuto. Fa parte della sua sgradevolezza e dell’effetto comico il suo voler stare addosso, [...]
Sono stato al cinema ieri. Da solo. Ho ritrovato il gusto di andarci da solo, al primo spettacolo, quando la sala è quasi vuota e non c’è il puzzo dei popcorn. Anche Quella li odiava i popcorn. Ma non capiva la mia voglia d’essere solo. Lei voleva far commenti, stringermi il braccio, ridere sonoramente, darmi persino [...]
Per quelle come Quella, l’Autonomia, la Realizzazione di Se Stesse e via cantando sono argomenti strumentali. Pretesti di accusa. Sei sempre tu che gliel’hai ostacolate. Quando te lo rinfacciano, è segno che hanno già trovato un altro. Un emancipatore. Un futuro caprone. Espiatorio.
Ho sognato che era morta, Quella. Me ne avvisava qualcuno per telefono. Solo dopo un pezzo mi veniva in mente di andare a vedere. Per strada mi raggiungevano al cellulare una serie di sms del suo attuale compagno. L’infelice chiedeva che cosa fare. Supplicava che mi interessassi io del funerale. Che andassi a spostarla da [...]
Diceva, Quella, che io le avevo tarpato le ali. Mi aveva fatto leggere certe cose che scriveva. Poesie, le chiamava lei con la sua bella faccia tosta. Cose penose, a mio vedere. Voleva farle stampare. Un libretto, diceva, a sue, anzi a mie spese: sotto forma di regalo per il nostro anniversario. Una prova d’amore. Penose, [...]
Il sistema della sincerità muliebre funziona così. Per mesi ti fanno bere che sono vittime quasi sacrificali di emergenze straordinarie: l’amica che sta male perché è stata lasciata, l’improvviso corso obbligatorio di informatica, la pizza (che noia!) per il collega che si toglie dalle balle … tutte cose che le lasciano nervose, senza più voglia. [...]
"Come va?" mi dice uno in ufficio. Uno col quale vado a spesso a pesca. E tutto d’un fiato aggiunge: "Bene?" Lo sa benissimo che mi va di merda e che peggio di così c’è poco. La domanda chiude la risposta e la previene. Vuole farmi sapere che sarei un rompicoglioni se lo mettessi nell’imbarazzo [...]
Finalmente l’ Ite missa est. Definitivo. Chiuso. Se ne è andata. Quella. Ce ne ha messo di tempo per togliere le tende. E il muso. E il puzzo. Per prima cosa, finestre spalancate. Per tre giorni le ho tenute spalancate. Anche di notte. Cancellate poi tutte le sue impronte dalle maniglie, dagli interruttori, dai cassetti. Aspirapolvere [...]
